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Archivio per la categoria ‘OpenSource’

Modificare PDF

28 giugno 2009 Nessun commento

PDFimport_150Quante volte ci è capitato di voler (o dovere) modificare un PDF di cui non si hanno più a disposizione i documenti originali?
OpenOffice 3, con Draw e una estensione gratuita ci permette di modificarli semplicemente.

Per farlo è sufficiente installare una estensione per OpenOffice (plugin gratuito).

Ecco come:

1. Dal sito di OpenOffice scaricare l’estensione adatta al proprio sistema operativo.
2. Da una qualsiasi applicazione di OpenOffice (o StarOffice) cliccare sul menu
Strumenti » Gestione Estensioni.
3. Cliccare il pulsante “Aggiungi” e selezionare il file che abbiamo scaricato al punto 1
4. Dopo aver accettato la licenza chiudere OpenOffice

Ora sarà possibile imporare i file PDF con Draw e modificarli.

L’estensione è ancora una versione beta, e non è ancora possibile modificare form PDF o il layout, ma solo i contenuti (testo, numeri, date e immagini). L’obiettivo del gruppo di sviluppo è di permettere le modifiche direttamente con Writer, ma ci stanno ancora lavorando.

L’estensione è compatible con OpenOffice.org 3.0 e StarOffice 9

Categorie:OpenSource, Software Tag:

OpenOffice.org

18 marzo 2009 Nessun commento

openoffice

Open Office è una suite di applicazioni di ufficio con 20 anni di esperienza. Sviluppata da zero, da poco è giunta alla sua versione 3.

È un’applicazione facile da utilizzare anche se giù si usa un’altra suite analoga. Con OpenOffice è permesso leggere e salvare i documenti prodotti da moltre altre suite, non richiedendo quindi tempi di conversione né precludendo l’interoperabilità con altri utenti che non usino la stessa suite.
OpenOffice, tra le altre funzionalità, permette di realizzare PDF partendo dal proprio documento, senza il bisogno di ulteriori applicazioni o configurazioni, ma semplicemente cliccando sulla barra degli strumenti o nel menu “File”.

I programmi più utilizzati di OpenOffice sono:

Writer per le eleborazioni di testo. Generalmente salva i documenti in formato odt, ma è possibile salvarli anche in MS Word “doc”

Spreadshit è un foglio di calcolo. Generalmente salva i documenti in formato ods, ma è possibile salvarli anche in MS Excel “xls”

Impress permette di realizzare o riprodurre una presentazione per mezzo di diapositive. Generalmente salva i documenti in formato odp, ma è possibile salvarli anche in MS PowerPoint “ppt”

Draw è uno strumento di disegno e salva i documenti in formato odg. Draw non è un programma per realizzare della grafica spinta, perché destinato a realizzare prodotti grafici da inserire nei vostri documenti.

OpenOffice è un’applicazione OpenSource utilizzabile, condividibile e scaricabile gratuitamente.
Il sito ufficiale (in lingua inglese)
La versione italiana

OpenOffice supporta più sistemi operativi, tra i quali Linux e Windows.

Categorie:OpenSource Tag:

Un mito da sfatare: OpenSource = gratis

5 marzo 2009 Nessun commento

Il primo mito che bisogna sfatare è quello che il software “OpenSource” è gratuito.

OpenSource è un software il cui sorgente è aperto, ovvero disponibile per lo studio e la modifica. Generalmente si fa riferimento al software OpenSource come software libero.
Ed è da questa associazione che è nato il mito errato.
Noi italiani non avremmo motivo di confondere gratis con libero, ma poiché la filosofia alla base del mondo opensource è nata negli USA, lì gratis e libero vengono tradotti con la medesima parola: free.

Ed ecco che “free software” si presta ad un’ambigua traduzione ed interpretazione, tanto da far coniare un nuovo termine: OpenSource. In ogni caso anche se “software OpenSource” non è un sinonimo di “software Libero”, le due tipologie camminano spesso assieme, se non a braccetto. Ma avremo molte occasioni per ritornarci.

Ecco tre esempi che chiariscano le differenze tra software gratuito e OpenSource

Avast è un antivirus gratuito (per determinati usi) ma non OpenSource.

XChat è un’applicazione OpenSource per chattare su IRC, ma per gli utenti windows non gratuita.

OpenOffice è un’applicazione da ufficio OpenSource e gratuita.

La domanda sorge spontanea: perché dovrei pagare se ho a disposizione i sorgenti?
La risposta è duplice:
1) è una volontà dell’autore che ha più diritti di noi utenti
2) non tutti sanno cosa farsene dei sorgenti.

Mentre il primo è quello moralmente più forte, il secondo lo è nella pratica.