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Posts Tagged ‘Sapere’

Come riconoscere un ictus cerebrale…

24 giugno 2009 Nessun commento

Durante una grigliata Federica cade. Qualcuno vuole chiamare l’ambulanza ma Federica rialzandosi dice di essere inciampata con le scarpe nuove. Siccome era pallida e tremante la aiutammo a rialzarsi.
Federica trascorse il resto della serata serena ed in allegria. Il marito di Federica mi telefonò la sera stessa dicendomi che aveva sua moglie in ospedale. Verso le 23.00 mi richiama e mi dice che Federica è deceduta.

Federica ha avuto un ictus cerebrale durante la grigliata.
Se gli amici avessero saputo riconoscere i segni di un ictus, Federica sarebbe ancora viva.

La maggior parte delle persone non muoiono immediatamente.
Basta 1 minuto per leggere il seguito:

Un neurologo sostiene che se si riesce ad intervenire entro tre ore dall’attacco si può facilmente porvi rimedio: il trucco è riconoscere per tempo l’ictus!!!
Riuscire a diagnosticarlo e portare il paziente entro tre ore in terapia. Cosa che non è facile.

Nei prossimi 4 punti vi è il segreto per riconoscere se qualcuno ha avuto un ictus cerebrale:

* Chiedete alla persona di sorridere (non ce la farà);
* Chiedete alla persona di pronunciare una frase completa (esempio: oggi è una bella giornata) e non ce la farà;
* Chiedete alla persona di alzare le braccia (non ce la farà o ci riuscirà solo parzialmente);
* Chiedete alla persona di mostrarvi la lingua (se la lingua è gonfia o la muove solo lateralmente è un segno di allarme).

Nel caso si verifichino uno o più dei sovra citati punti chiamate immediatamente il pronto soccorso.
Descrivete i sintomi della persona per telefono.

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Diversità

23 giugno 2009 Nessun commento

Nella vita a volte la diversità allontana ed altre avvicina.
Io adoro entrare in contatto con persone di paesi e culture diverse, perché lo trovo un ottimo modo per crescere e migliorare se stessi, la propria vita e di conseguenza il nostro mondo.

Altre volte, invece, la diversità allontana, spesso anche definitivamente, generando odio e sospetti per il “diverso”. E la diversità può essere anche banale, come il colore della pelle. In questi casi solo una conoscenza più approfondita (sia dell’altro che della sua “diversità”) può risolvere il problema e ridurre le distanze.

Confucio diceva…

9 maggio 2009 Nessun commento

Se incontrerai qualcuno persuaso di saper tutto e di essere capace di far tutto, non potrai sbagliare: costui è un imbecille

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